Benvenuti nel sito ufficiale dell'Osservatorio Astronomico di CampoCatino
Nelle sezioni del nostro sito troverete gli eventi organizzati, le scoperte di asteroidipianeti extrasolari compiute dal nostro Staff, le spedizioni scientifiche verso gli osservatori astronomici più famosi del mondo, le foto degli oggetti celesti realizzate nel corso degli anni, la nostra battaglia contro l'inquinamento luminoso. Buon viaggio!!!

Belle sono le cose che vediamo, ancor più belle quelle che comprendiamo, ma di gran lunga le più belle sono quelle che non comprendiamo. [Nicola Stenone, 1638-1686]

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I.E.S.N. Rete Sismica Sperimentale Italiana

IN AVANZATA FASE DI REALIZZAZIONE LA NUOVA CUPOLA DEL CAMPO CATINO AUTOMATED TELESCOPE

Dopo una stasi di alcuni anni, imposta prima dall’azzeramento dei fondi all’Osservatorio di Campo Catino dalla Giunta Polverini, solo parzialmente recuperati, e poi dalla rottura del tetto mobile per la neve del 2012, verranno riprese le attività di ricerca del CAT (Campo Catino Automated Telescope).

Lo strumento,  un C 14 posto su montatura Paramount GT-1100S e dotato di CCD raffreddata, sarà implementato, nei primi mesi del 2017, per svolgere il suo lavoro in totale controllo remoto via rete.

La nuova cupola, a base ottagonale, è stata progettata dal Direttore Mario Di Sora, in base ad un’indagine tecnologica effettuata presso l’Osservatorio di Las Campanas in Cile per l’analisi della copertura del telescopio doppio Magellan.

Nelle prime foto che pubblichiamo è possibile vedere la struttura interna a traliccio, in fase di realizzazione presso la COSMET di Veroli, che si aprirà secondo uno schema 2/3 - 1/3 lungo due binari.

A differenza del Magellan quindi la cupola non sarà dotata del classico movimento rotatorio che comporta maggior costi e minore isolamento dalle vibrazioni durante il movimento.

Inoltre con questa soluzione verrà annullato totalmente il dome seeing creato dalla turbolenza che si sviluppa quando l’aria interna della cupola transita nell’apertura davanti l’obbiettivo del telescopio, così degradando le immagini.

Il CAT verrà utilizzato per la survey di novae e super-novae e, in occasioni particolari, per il collegamento con scuole,  sedi di conferenze o emittenti televisive.

La sua inaugurazione è prevista nel corso dei vari e numerosi eventi che si terranno per il trentennale dell’Osservatorio di Campo Catino ricorrente nell’ormai prossimo 2017.

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L'OSSERVATORIO DI CAMPO CATINO INTITOLA ALLA CANTAUTRICE ELISA UN PIANETINO

L'asteroide 2005 QB39, scoperto dall'Osservatorio di Campo Catino il 26 agosto 2005, è stato intitolato alla notissima cantautrice Elisa TOFFOLI.

Il centro di ricerche ernico ha deciso di dedicare questa scoperta all'artista  per le sue indubbie qualità canore che la fanno apprezzare nel mondo dello spettacolo a livello internazionale; inoltre in un paio di sue canzoni c'è un chiaro riferimento al cielo stellato: Beautiful night e The Big Dipper (rispettivamente in Lotus e Heart).

L'idea dell'intitolazione è stata di Ugo Tagliaferri, uno dei ricercatori che ha scoperto il pianetino, noto fan di Elisa che, in via eccezionale, ha comunicato in anticipo all'artista questa designazione. Si è poi seguita la procedura ordinaria, con la richiesta formale al Minor Planet Center con sede in Massachussets, convalidata peraltro in tempi brevi.

L'asteroide 2005 QB39, posto tra Marte e Giove, ha un diametro di circa 6 km e dista dal Sole  450 milioni di km.

Un importante riconoscimento che arriva in un periodo particolarmente intenso nella carriera dell'artista che, dopo essere stata direttore artistico per due edizioni consecutive del talent Amici, ha visto il debutto come doppiatrice italiana di Poppy nel film di animazione Trolls e il grande successo dell'album “On” con relativo Tour nelle principali città italiane e che approderà anche nel Regno Unito e Irlanda nel febbraio 2017.

L'intitolazione dell'asteroide a Elisa TOFFOLI, vuole rappresentare un atto di omaggio che sfiderà il trascorrere del tempo e delle mode in quanto, con l'assegnazione il nome, il corpo celeste rimane per sempre legato all'artista.

LA DIREZIONE

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L'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAMPO CATINO COINVOLTO DALL'ANAS NELLE VERIFICHE SUL NUOVO IMPIANTO A LED CHE ILLUMINA IL GRANDE RACCORDO ANULARE DI ROMA

Ripresa luminanza GRAGrazie alla disponibilità e su richiesta dell'ANAS la sera del 27 ottobre  personale tecnico dell'Osservatorio di Campo Catino  ha effettuato una serie di controlli per la verifica del nuovo  impianto di illuminazione del  GRA.

Le operazioni, che hanno visto la partecipazione dell'Ing. Luigi Carrarini e assistenti tecnici per conto di ANAS e di Mario Di Sora e Ugo Tagliaferri per l'Osservatorio di Campo Catino, sono consistite  nella verifica: 1) dei limiti di emissione verso l'alto imposti dal Reg. Att. 8/05 della L.R. 23/2000 sull'inquinamento luminoso; 2) dei valori di luminanza media del manto stradale in relazione alla normativa tecnica; 3) delle soluzioni adottate per la riduzione dei consumi energetici sia in relazione all'impianto precedente che a quello di nuova fattura.

Le misure di luminanza sono state effettuate da Ugo Tagliaferri, responsabile del settore inquinamento  luminoso dell'OACC, con il luminanzometro Delta Ohm HD 2302.2 in dotazione alla specola di Campo Catino.

Mario Di Sora a sinistra e Ing. Luigi Carrarini a destra sul GRADai primi dati, raccolti a campione lungo il GRA, si evince che il  nuovo impianto a led sarà in grado di soddisfare le prescrizioni imposte.

Una volta portato a regime, con oltre 4000 punti luce, sarà in grado di assicurare una buona visibilità dell'asse viario, grazie alla luminanza media di 2 cd/mq, ma con una riduzione dei consumi di almeno il 50%. Ciò è stato possibile passando dalle armature con lampade SAP da 400 W a quelle nuove da circa 200 W della Philips.

Inoltre, dopo le ore 24, vi sarà un'ulteriore  riduzione di flusso, non inferiore al 30%,  che diminuirà ulteriormente sia i consumi che l'inquinamento luminoso da riflessione. Una stima preliminare rende fondato ritenere che il disturbo da luce diffusa (light-pollution) verrà ridotto, rispetto la vecchia soluzione, fino al 65%.

 

Ugo Tagliaferri compie una misura con luminanzometroL'Osservatorio di Campo Catino ringrazia l'Ing. Luigi Carrarini, che ha giudicato molto importante il rapporto di collaborazione con ANAS tanto da auspicarne la continuazione anche per altre realizzazioni, per averlo coinvolto in modo paritetico e trasparente nel controllo dei lavori svolti.

E' la prima volta in Italia che si consolida una collaborazione di questo tipo per un impianto di tali dimensioni.

 

 

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LA STAZIONE SISMICA DELL'OSSERVATORIO DI CAMPO CATINO, ALLESTITA CON STRUMENTI DELLA RETE IESN, HA REGISTRATO LA SCOSSA PRINCIPALE E LE SUCCESSIVE DEL SISMA CHE DA QUESTA MATTINA STA COLPENDO IL CENTRO ITALIA COME VISIBILI DEL DIAGRAMMA

 

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INTERVENTO DELL'OSSERVATORIO DI CAMPO CATINO ALL’IMPORTANTE CONVEGNO DI ROMA SUI CONTROLLI AMBIENTALI

Il Presidente UAI Mario DI SORA presenterà una relazione dal titolo “Inquinamento luminoso e buone pratiche nelle città moderne” al Convegno “Lo stato dei controlli ambientali a Roma” organizzato, con il patrocinio del Comune di Roma Capitale,  per il 18 ottobre, da ISPRA e ANSAF.

I lavori, che si svolgeranno dalle  9 alle 13.30  presso l’ABITART HOTEL in Via Pellegrino Matteucci, 10 - vicino la Stazione Ostiense -, saranno aperti dall’On. Mauro Buschini, Assessore all’Ambiente della Regione Lazio.

Numerosi e qualificati  gli interventi che verteranno sulle varie forme di inquinamento (acustico, dell’aria, elettromagnetico e luminoso) che assediano sempre di più chi vive nelle grandi città, come Roma, ma non solo.

L’intervento di Mario Di Sora, realizzato grazie  alla collaborazione con i vari Comandi dei Gruppi di Polizia Locale della capitale, illustrerà non solo la situazione romana ma anche gli interventi effettuati dall’Osservatorio di Campo Catino (ad oggi oltre 250 su varie tipologie di impianti sia pubblici che privati).

In questi ultimi anni è aumentata  la sensibilità delle persone alla luce molesta che entra nelle case attraverso la finestre a causa degli impianti di illuminazione. Un tipico caso per cui l’OACC viene contattato per la verifica del rispetto della normativa vigente è quello delle insegne pubblicitarie con luminanze, spesso, decine di volte superiore ai limiti di legge.

Pur in un quadro di violazioni diffuse va detto che Roma è forse una del poche capitali al mondo in cui nel campo dell’inquinamento luminoso sono stati effettuati degli interventi preventivi ma anche repressivi e sanzionatori.

Scarica la locandina del convegno.

 

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