L’OSSERVATORIO DI CAMPO CATINO CONTRIBUISCE ALLO STUDIO DEL PIANETA HD 41378 f PUBBLICATO SU ASTRONOMICAL JOURNAL
Scoperto con il metodo dei transiti nel 2016, dal team di ricerca guidato da Andrew Vanderburg, un nuovo pianeta che orbita attorno alla sua stella, HD 41378, una volta ogni 542 giorni. L’oggetto appartiene alla famiglia dei nettuniani caldi, ovvero pianeti con dimensioni e massa paragonabili a quelle di Nettuno, l’ottavo pianeta del nostro Sistema Solare, ma situati molto più vicino alla propria stella. Nel caso di HD 41378 f, la distanza orbitale è di circa 205 milioni di chilometri, pari a circa un venticinquesimo della distanza che separa il Sole da Nettuno e compresa tra le orbite della Terra e di Marte.
Il pianeta porta la lettera f perché è il quinto scoperto all’interno di questo sistema planetario E la sua stella, una nana bianco-gialla, è leggermente più grande e più calda del nostro Sole, situata nella costellazione del Cancro, a circa 378 anni luce dalla Terra, con un’età stimata di circa 3,1 miliardi di anni.
HD 41378 f è particolarmente interessante dal punto di vista scientifico perché è uno dei pianeti con la densità più bassa mai osservata. Questa caratteristica contrasta con i modelli di formazione planetaria generalmente accettati dalla comunità scientifica. Per questo motivo gli astronomi stanno cercando di capire se si tratti effettivamente di un pianeta molto esteso con un’atmosfera estremamente rarefatta oppure se sia circondato da un vasto sistema di anelli, che lo renderebbe di fatto simile a un Saturno extrasolare.
Negli ultimi anni sono state effettuate diverse osservazioni ma i risultati ottenuti non sono stati definitivi al riguardo. Per questo motivo un gruppo internazionale di ricerca, coordinato da Juliana García-Mejía del Dipartimento di Astrofisica del Massachusetts Institute of Technology (MIT), negli Stati Uniti, cui ha partecipato anche l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino con i ricercatori Franco Mallia, Giovanni Isopi e Aldo Zapparata, ha effettuato un’osservazione da Terra del transito del pianeta davanti alla sua stella, avvenuto l’8 maggio 2024.
Questa osservazione ha permesso di migliorare la previsione dei successivi transiti, in particolare quelli del primo novembre 2025 e del 27 aprile 2027. L’obiettivo dello studio è consentire la pianificazione di osservazioni con il James Webb Space Telescope (JWST), attualmente l’unico strumento con la sensibilità necessaria — si spera — per chiarire la reale natura di questo misterioso pianeta.
L’articolo scientifico, intitolato “A Ground-Based Transit Observation of the Long-Period Extremely Low-Density Planet HIP 41378 f”, consultabile al seguente link: https://arxiv.org/pdf/2506.20907, è stato accettato per la pubblicazione su The Astronomical Journal, una delle più importanti riviste scientifiche internazionali nel campo dell’astronomia.
Questo risultato rappresenta motivo di grande orgoglio per l’OACC poiché, per la prima volta, abbiamo contribuito a uno studio collegato direttamente alle future osservazioni del telescopio spaziale James Webb, erede del telescopio spaziale Hubble e attualmente il più avanzato strumento astronomico oggi in funzione.
Seguici su Facebook, Twitter e Google+ o iscriviti alla mailing list: aocclist@campocatinobservatory.org per rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda l’Osservatorio Astronomico di CampoCatino.