L’IMPEGNO DI ITELYUM PER IL RISPETTO DELLE NORME SULL’INQUINAMENTO LUMINOSO

In foto Mario Di Sora con il direttore
Ing. Jirillo, la Dr.ssa Straccamore, l’Ing. Paluzzi e l’operatore Gemma.
Giovedì 5 febbraio ilDirettore OACCMario Di Soraè stato ricevuto presso la sedeItelyum Regeneration spadi Ceccano per verificare, insieme alDirettore Ing. Jacopo Jirilloe allo staff tecnico, composto dallaDr.ssa Elisabetta StraccamoreResponsabile Ambiente e Sicurezza prodotto e dall’Ing. Luca PaluzziResponsabile Unità Lavori, l’adeguamento dei corpi illuminanti a servizio delle torri e altre zone interne alle prescrizioni della Legge Regionale 23/2000 sull’inquinamento luminoso.
I lavori di sostituzione delle vecchie plafoniere a neon con vetro curvo, con altre cut-off della Cortem ad alto contenuto tecnologico e dimmerabili, sono stati coordinati daGiampiero GemmadellaDitta Martucci.
L’Itelyum di Ceccano è stato uno dei primi insediamenti produttivi ciociari a dimostrare, concretamente, una spiccata sensibilità verso le tematiche ambientale anche con riferimento specifico al problema della light-pollution.
Con questo ultimo intervento, riguardante varie decine di punti luce, l’Itelyum sarà uno dei primi siti industriali, in campo regionale e provinciale, a rispettare integralmente la legge Lazio che, ancora una volta, si conferma come una delle normative di settore più avanzate al livello internazionale.
Lo staff tutto dell’OACC ringrazia il Direttore Jirillo per la considerazione riservata alle attività di ricerca dell’Osservatorio, sempre più apprezzate, non solo in Italia ma anche dai centri di ricerca esteri con cui collabora.
Il problema dell’inquinamento luminoso dei siti industriali non è di poco conto se si considera che moltissimi di questi, non ancora conformi alla normativa regionale, sono visibili da alcune decine di kilometri emettendo luce fino verso l’emisfero superiore.
Ciò è tanto vero che la stessa Regione Lazio ha deciso di inserire delle nuove e specifiche schede, sull’illuminazione esterna, nelle autorizzazioni AIA.
Per rafforzare questa collaborazione con Itelyum a breve una sua delegazione verrà ospitata, per una visita serale, presso la Specola a Colle Pannunzio per una visione dell’Universo in diretta.
L’OACC è a disposizione di tutti i siti industriali e produttivi che intendono realizzare o rinnovare l’illuminazione esterna di ogni genere, per suggerimenti e verifiche evidenziandoche la conformità degli impianti non può limitarsi al solo uso di fari a led ma deve prevedere la limitazione del flusso luminoso a circa 90° (con valore di 0 cd/klm).
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