SCOPERTI DUE PIANETI DALLA CONSISTENZA SIMILE ALLO ZUCCHERO FILATO ANCHE CON IL CONTRIBUTO DELL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAMPO CATINO

Questa rappresentazione artistica raffigura la stella Toi-791 (sulla sinistra), simile al Sole, e due pianeti giganti che il telescopio spaziale Tess della Nasa ha scoperto in orbita attorno a essa. Questi pianeti, denominati Toi-791 b e Toi-791 c, hanno all’incirca le dimensioni di Giove ma una massa pari a una minuscola frazione (rispettivamente meno del tre e del sei per cento di quella di Giove) il che significa che hanno una densità straordinariamente bassa. Crediti: Nasa / D. Rutter
Lo Staff dell’Osservatorio di Campo Catino ha partecipato alla scoperta nel sistema Toi-791 di due pianeti giganti, in orbita attorno alla stessa stella, con una densità così ridotta da risultare tra i più leggeri mai osservati, al punto da sfiorare la consistenza dello zucchero filato. La scoperta, pubblicata sulla rivistaMonthly Notices of the Royal Astronomical Society, aggiunge un nuovo tassello alla comprensione di una fra le classi di esopianeti più enigmatiche conosciute: i cosiddetti pianetisuper-puff. Lo studio è stato condotto dall’Università di Oxford, dall’Université Côte d’Azur/Observatoire de la Côte d’Azur e dall’Università di Birmingham, e dall’Osservatorio di Campo Catino, con i nostri ricercatori Giovanni Isopi, Franco Mallia, e Aldo Zapparata attraverso l’utilizzo del Campocatino Austral Observatory (CAO), nell’ambito di una collaborazione internazionale che ha combinato dati raccolti nello spazio con quelli catturati da osservatori distribuiti in diversi continenti, compresa l’Antartide.
I protagonisti della scoperta sono due giganti quasi impalpabili, Toi-791 b e Toi-791 c, due pianeti che orbitano attorno a una stella nana di tipo F7, poco più grande del Sole, situata a circa 1110 anni luce dalla Terra, nella costellazione australe del Pesce volante. A prima vista possono sembrare dei normali giganti gassosi, con dimensioni paragonabili a quelle di Giove. Ma è la loro bassissima densità a renderli bizzarri: quella di Toi-791 b è di appena 0,038 grammi per centimetro cubo, mentre Toi-791 c raggiunge 0,047 grammi per centimetro cubo. Per comprendere quanto siano estremi questi valori può essere utile qualche confronto. Giove, il gigante del Sistema solare, ha una densità media di circa 1,33 grammi per centimetro cubo – dunque tra 28 e 35 volte superiore a quella dei due nuovi pianeti, mentre la Terra arriva a circa 5,5 grammi per centimetro cubo.
Un altro importante risultato raggiunto dal nostro Istituto grazie al finanziamento della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone.
Per approfondire la notizia, segnaliamo i seguenti articoli:
https://www.media.inaf.it/2026/06/25/giganti-ma-piu-leggeri-dello-zucchero-filato/
https://science.nasa.gov/missions/tess/nasas-tess-mission-reveals-the-puffiest-planets-ever-found/
https://academic.oup.com/mnras/article-lookup/doi/10.1093/mnras/stag864
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