Benvenuti nel sito ufficiale dell'Osservatorio Astronomico di CampoCatino
Nelle sezioni del nostro sito troverete gli eventi organizzati, le scoperte di asteroidipianeti extrasolari compiute dal nostro Staff, le spedizioni scientifiche verso gli osservatori astronomici più famosi del mondo, le foto degli oggetti celesti realizzate nel corso degli anni, la nostra battaglia contro l'inquinamento luminoso. Buon viaggio!!!

Belle sono le cose che vediamo, ancor più belle quelle che comprendiamo, ma di gran lunga le più belle sono quelle che non comprendiamo. [Nicola Stenone, 1638-1686]

Seguici su Google+ Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici tramite Feed RSS


I.E.S.N. Rete Sismica Sperimentale Italiana

GLI INTERVENTI DELL'OACC PER LA DIDATTICA A FROSINONE E FERENTINO

Confermato il grande impegno dell'Osservatorio di Campo Catino, nel campo della didattica, in favore delle scuole provinciali.

Nel solo mese di Gennaio ben tre sono stati gli interventi cui hanno partecipato i ricercatori del suo staff.

In particolar modo venerdi 11, nell'ambito della Notte Nazionale del Liceo Classico, Giovanni Isopi e Ugo Tagliaferri hanno guidato una serata osservativa con i telescopi sul terrazzo del Liceo Turriziani di Frosinone per la visione della Luna e di Marte mentre Mario Di Sora ha presentato, al Liceo Filetico di Ferentino, la breve conferenza "Dal Mito alla Scienza, i racconti del Firmamento" che illustra la storia delle Costellazioni.

Sabato 19 e domenica 20, a chiusura del progetto sviluppato dal Plesso Cavoni dell'Istituto Comprensivo IV "Tutti con il naso all'insù" nel corso del 2018, è stato montato un Planetario digitale da 7 metri per la proiezione della volta celeste.

Lo strumento, messo a disposizione dall'ATA di Rocca di Papa grazie all'intervento dell'Osservatorio di Campo Catino, ha suscitato l'interesse di bambini e genitori confermando non solo la grande attrazione che esercita l'Astronomia su tutti ma anche l'importanza che simili dispositivi didattici vengano messi a disposizione sul territorio.

Ed è proprio questo tipo di azione che l'Osservatorio di Campo Catino ha intrapreso, da diversi anni e grazie a dei fondi regionali, con il format "Il cielo in una scuola" e "Il cielo in città".

 

Osservazioni al Classico di Frosinone Un momento della conferenza dal Mito alla Scienza

Il direttore Mario Di Sora con Loredana Ceccarelli fiduciaria plesso Cavoni,
Antonella D'Emilia Vice-Preside e Giovanna Gabrielli referente del progetto

Genitori a bambini avanti il Planetario

Seguici su Facebook, Twitter e Google+ o iscriviti alla mailing list: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda l'Osservatorio Astronomico di CampoCatino.

 

GLI AUGURI DELLO STAFF CON LA COMETA WIRTANEN

Cari Amici,

come di consueto, formulando gli auguri per le Feste natalizie, colgo l’occasione per una riflessione condivisa sull’anno appena trascorso informandoVi sulle attività che sono in cantiere per il prossimo.
Il 2018 è stato un anno costellato da un numero ragguardevole di eventi (oltre 20) tra cui conferenze, serate osservative, partecipazione a seminari e congressi, interventi sui media locali e nazionali. Come sempre un'attenzione particolare è rivolta al mondo della scuola cui dedichiamo, con interventi didattici di profilo calibrato in base ai destinatari, una frazione importante del nostro tempo.
Con piacere voglio ricordare il progetto "Uno sguardo verso il cielo", realizzato con le Maestre del Plesso Cavoni, per gli alunni delle elementari e che si è articolato con lezioni teoriche, osservazioni diurne del Sole e serali di Luna e pianeti nonché, nel mese di dicembre, con le proiezioni del Planetario digitale messo a disposizione dagli amici dell’ATA.
Analoga attività è stata svolta con il Liceo Scientifico Pellecchia di Cassino le cui classi quinte, in luogo dell’uso del Planetario, sono state ricevute all’Osservatorio per l’osservazione diretta del cielo.
La partecipazione alla rilevazione della stazione Tiangong 1, presentata su Sky tg 24, ha dato risalto nazionale alle attività della Specola così come i nostri contributi sull’inquinamento luminoso a ben quattro eventi svoltisi a Roma nel corso dell’anno.
Grande è stato il successo per la serata dedicata all’eclisse di Luna del 27 luglio che ha visto oltre 500 persone in fila davanti i telescopi schierati per l’occasione.
Non dimenticando la Scuola di Astronomia e lo Star Party UAI di Campo Catino che, da anni, offrono un sostegno anche all’economia locale.
Sul fronte della ricerca siamo orgogliosi di annunciare che il team dell’Osservatorio è stato inserito nel progetto TESS della NASA per la rilevazione di esopianeti distinguendosi, tra tutti i centri italiani, come il più produttivo di misure.
Ed ora uno sguardo al 2019 con due grandi progetti: il cinquantenario della conquista della Luna che ci vedrà impegnati, in collaborazione con il Conservatorio di Frosinone, per un concerto all’aperto e osservazioni del nostro satellite il 19 o il 20 luglio e la Mostra fotografica “Esplorando l’Universo”, che verrà presentata in primavera, con una sorpresa ancora non rivelabile!

Un ringraziamento alla Regione Lazio e alla Provincia di Frosinone per il loro concreto supporto che ha reso possibile tutto ciò.

Auguri di un Buon Natale e Felice 2019 da parte di tutto lo Staff con la Cometa Wirtanen che abbiamo ripreso sabato 15 mentre si trovava sotto le Pleiadi.


Mario Di Sora
Direttore OACC

 

Seguici su Facebook, Twitter e Google+ o iscriviti alla mailing list: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda l'Osservatorio Astronomico di CampoCatino.

 

COMETE, NEBULOSE E GALASSIE RIPRESE SABATO SERA CON L'80 CM DA CAMPO CATINO

 

La cometa 46/P Wirtanen è una cometa gioviana con un diametro di circa 1.2km, nota per essere stata il primo obiettivo della sonda Rosetta. Nonostante le sue piccole dimensioni il nucleo è molto attivo, e in questo passaggio ravvicinato particolarmente favorevole raggiungerà una magnitudine poco superiore alla 3, diventando visibile ad occhio nudo. La foto a destra è una media di 30 foto, e mostra il rapido moto proprio della cometa: visto che le foto sono allineate sul nucleo in movimento, le stelle sono mosse. La foto a sinistra è stata elaborata con IRIS usando il gradiente rotazionale, mettendo in evidenza i numerosi getti di gas emessi dal lato diurno del nucleo. Al momento degli scatti la cometa si trovava a 17 milioni di kilometri, e la risoluzione raggiunta è di 100km per pixel.



La galassia M77, distante 47 milioni di anni luce nella costellazione della Balena, è una galassia di Seyfert, ovvero una galassia il cui buco nero centrale è attivo ed emette intense radiazioni su tutto lo spettro elettromagnetico, rendendola particolarmente luminosa. Nei pressi del nucleo è stata recentemente scoperta una supernova di tipo II, denominata SN 2018 ivc, indicata nella foto con due linee bianche. Questo tipo di supernova avviene quando una stella con una massa almeno 8 volte superiore a quella solare collassa violentemente, liberando nello spazio una quantità di energia paragonabile a quella dell'intera galassia che la ospita.




La nebulosa NGC 2359, detta anche Elmo di Thor, è una nebulosa ad emissione situata nella costellazione del Cane Maggiore. La stella più luminosa al suo centro è una stella di Wolf Rayet denominata WR7: è 16 volte più massiccia del Sole e 280000 volte più luminosa, e libera nello spazio il gas che ha formato la nebulosa, larga circa 30 anni luce. WR7 sta perdendo velocemente massa ed è destinata ad esplodere come supernova in tempi brevi, almeno per le scale astronomiche.

Seguici su Facebook, Twitter e Google+ o iscriviti alla mailing list: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda l'Osservatorio Astronomico di CampoCatino.

 

IL PRESIDENTE UAI MARIO DI SORA ILLUSTRA IN UN VIDEO IL MIGLIORAMENTO DEL CIELO NOTTURNO DI FROSINONE CON I NUOVI PUNTI-LUCE A LED CREE

Frosinone è probabilmente il capoluogo di provincia con il cielo più buio d'Italia. Questo dato, indubbiamente positivo, è stato ormai accertato a seguito della sostituzione di oltre 8.300 punti luce che la ENGIE ha portato a compimento nel corso del 2017, per il Comune, a seguito di affidamento in gestione del relativo servizio.

Il rinnovo degli impianti ha comportato non solo il passaggio dalle lampade a scarica a quelle a led ma anche la revisione dei valori di luminanza, la riduzione di potenza media e l'uso di ottiche full cut-off e, per i monumenti, di fari schermati.

Le scelte progettuali, proposte dai tecnici della CREE, sono state condivise con l'Osservatorio Astronomico di Campo Catino che, da oltre 30 anni, si batte per la riduzione dell'inquinamento luminoso e dei consumi energetici.

E proprio Frosinone è stata la prima città in Italia ad approvare un regolamento in tal senso, nel lontano 1996, chiedendo alla Regione Lazio di approvare una specifica legge regionale (la L.R. 23/2000).

Grazie a questi importati strumenti ed ai continui controlli sul territorio, anche nei comuni viciniori, già nel 2009 i valori di luminosità del cielo notturno, rilevati con SQM da centro città, si attestavano su magnitudine 19, contro i 17 di Roma ed i 16 di Latina.

Il recente intervento di innovazione non solo ha ridotto notevolmente i consumi, circa 60%, ma ha anche i livelli di luminanza delle strade che sono ora in linea con le norme tecniche di riferimento.

La sostituzione di tutti i corpi illuminanti del centro storico, con altri ad emissione zero verso l'alto, ha comportato un recupero di oltre mezza magnitudine tanto che le ultime misure SQM hanno sfoderato un incredibile 19,57, del tutto impensabile in un comprensorio territoriale che annovera, in 5 comuni, oltre 120.000 abitanti.

Di tutto questo, ed altro ancora, si parla nel video CREE Case Study Frosinone, realizzato appunto dalla CREE, ed in cui il problema dell'inquinamento luminoso viene riconosciuto come di grande rilievo nelle soluzioni adottate a Frosinone per la tutela dell'Osservatorio Astronomico di Campo Catino.

Ovviamente concorre a questo risultato anche il controllo costante sugli impianti privati che viene effettuato, da 15 anni, con la collaborazione dell'ARPA, della Polizia Locale del capoluogo e degli altri comuni confinanti.

In definitiva dal video traspare il concetto che una città può essere illuminata bene senza per questo danneggiare la qualità del Firmamento!

 

Seguici su Facebook, Twitter e Google+ o iscriviti alla mailing list: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda l'Osservatorio Astronomico di CampoCatino.

 

IL PRESIDENTE UAI MARIO DI SORA INVITATO PER UN SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO TECNICO-LEGISLATIVO PER IL PERSONALE DI TRENITALIA A ROMA

Il Presidente UAI Mario DI SORA ha tenuto il 2° seminario sull'inquinamento luminoso, organizzato dall'Ing. Luca FRATINI della Direzione Tecnica di TRENITALIA, per tecnici e responsabili delle politiche ambientali della società.

L'incontro, che si è svolto a Roma il 3 ottobre, ha coinvolto 24 partecipanti provenienti da tutta Italia, con una durata di 4 ore.

Dopo l'introduzione dell'Ing. Luca Fratini, che ha illustrato le finalità del seminario per l'aggiornamento tecnico e normativo del personale RSGT e ASGT Ambiente di TRENITALIA, ha preso la parola Mario Di Sora che ha presentato due relazioni: la prima sul fenomeno fisico dell'inquinamento luminoso, le modalità con cui questo si propaga nell'atmosfera, come può rilevato e quantificato in base alle grandezze fotometriche. La seconda parte del corso si è concentrata sulla legislazione vigente in Italia dopo l'approvazione delle varie leggi regionali varate dal 1997 ad oggi, mettendo a confronto le principali prescrizioni di queste.

(foto)  Ing. Luca Fratini

Durante il corso è stato illustrato anche il funzionamento di luxmetri, luminanzometri ed SQM, strumenti indispensabili per misurare le prestazioni di alcuni tipi di impianti ed il valore di luminosità del cielo notturno. A conclusione Mario Di Sora ha mostrato i risultati positivi raggiunti in provincia di Frosinone, ma anche in altre zone del Lazio, grazie all'impegno quotidiano dell'Osservatorio di Campo Catino nel controllo del territorio che ha effettuato otre 3.000 interventi dal 2000 ad oggi autonomamente o in collaborazione con Arpa Lazio e vari comandi di polizia locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le numerose le domande poste a seguito delle relazioni dimostrano quanto sia utile organizzare eventi di questo tipo che confermano l'impegno dell'UAI, in campo nazionale, e dell'Osservatorio di Campo Catino in ambito più locale, per fare opera di sensibilizzazione e fornire supporto tecnico e legislativo a tutti i soggetti interessati siano essi enti pubblici o privati, ordini professionali o grandi gruppi del settore trasporti come TRENITALIA che ha confermato, con questa iniziativa, una specifica attenzione alle tematiche ambientali.

 

Seguici su Facebook, Twitter e Google+ o iscriviti alla mailing list: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda l'Osservatorio Astronomico di CampoCatino.

 
Banner
Banner
ALL SKY
Ultime immagini Meteosat da EUMETSAT


by SDAC NASA

Moon Phase
by USNO
by I.E.S.N.