Benvenuti nel sito ufficiale dell'Osservatorio Astronomico di CampoCatino
Nelle sezioni del nostro sito troverete gli eventi organizzati, le scoperte di asteroidipianeti extrasolari compiute dal nostro Staff, le spedizioni scientifiche verso gli osservatori astronomici più famosi del mondo, le foto degli oggetti celesti realizzate nel corso degli anni, la nostra battaglia contro l'inquinamento luminoso. Buon viaggio!!!

Belle sono le cose che vediamo, ancor più belle quelle che comprendiamo, ma di gran lunga le più belle sono quelle che non comprendiamo. [Nicola Stenone, 1638-1686]

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L'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAMPO CATINO CITATO NEL VIDEO PUBBLICITARIO DELLA NUOVA FIESTA

 

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REPORT DEL NOSTRO RICERCATORE GIANLUCA PEROZZI SUL LANCIO DEL FALCON 9

Il 21 febbraio Gianluca Perozzi ha seguito il lancio, dal Kennedy Space Center in Florida, del Falcon 9 realizzato dalla Space X (Missione Nusantara Satu). Come noto la società Space X, fondata da Elon Musk, si propone l'ambizioso progetto di colonizzare Marte.

L'evento è stato pubblicizzato in anticipo e quindi il nostro ricercatore, in USA anche per la verifica di alcuni programmi di investigazione scientifica con la NASA, vi ha potuto assistere e riprendere le foto che pubblichiamo. Quella del Falcon 9 è una famiglia di lanciatori a razzo progettati e costruiti dalla Space Exploration Technologies (SpaceX), il "9" indica il numero dei motori del primo stadio. Il Falcon 9 è prodotto in quattro versioni: 1.0, 1.1, Full thrust e Block 5 (attualmente l'unica in servizio).

Il Falcon 9 è composto da due stadi, entrambi spinti da motori Merlin a ossigeno liquido e RP-1, inoltre il primo di questi è progettato per essere riutilizzato. Questo lanciatore è il vettore per il lancio dei veicoli spaziali Dragon e Crew Dragon. La NASA ha assegnato alla combinazione Falcon 9/Dragon un contratto Commercial Resupply Services per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale, nell'ambito del programma Commercial Orbital Transportation Service.

Il countdown è iniziato in perfetto orario, alle 20.45, ed il buio è stato squarciato dal bagliore dei razzi dello stadio principale, visibile come una sfera luminosa che, dopo qualche interminabile momento, inizia a sollevarsi lentamente. L'alba artificiale appare nel silenzio più assoluto, rotto solo dagli applausi e grida delle centinaia di persone assiepate sulle tribune, il suono infatti viaggia a "soli" 1.191km/h e un lontano rombo arriva, ai presenti, dopo quello che sembra un'eternità. Il Falcon inizia a curvare man mano che sale in quota e per un momento sparisce, si è spento e staccato il primo stadio! Si accendono i motori del secondo stadio ed ecco splendere di nuovo la stella artificiale che si allontana sempre di più fino a scomparire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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GIORNATA DI STUDIO PER L'INQUINAMENTO LUMINOSO NEI CASTELLI ROMANI

Si terrà al Parco Astronomico Livio Gratton, presso la Sala Conferenze dell'Osservatorio Fuligni di Rocca di Papa, ai Pratoni del Vivaro, il Convegno "Cieli stellati – riaccendiamo il cielo dei Castelli Romani", giovedi 7 febbraio dalle 9 alle 13.

L'evento, organizzato dall'Associazione Tuscolana di Astronomia, dall'Osservatorio Astronomico di Campo Catino e da Hera Luce con il patrocinio dell'UAI, è stato concepito per dare un supporto tecnico-legislativo agli amministratori, agli uffici tecnici e ai comandi di Polizia Locale dei 17 comuni ricadenti nella fascia dei Castelli Romani che cingono le zone di protezione degli Osservatori Astronomici di Monte Porzio Catone e del Vivaro.

Dopo il rituale saluto del Direttore Luca Orrù e delle Autorità presenti si entrerà nel vivo del discorso con l'intervento del Dr. Giorgio Viavattene, ricercatore del Fuligni che illustrerà il fenomeno fisico dell'inquinamento luminoso e la situazione attuale dei Castelli Romani, anche alla luce degli scarsi interventi volti al controllo del territorio. Mario Di Sora, Direttore OACC, parlerà invece della normativa regionale (L.R. 23/2000 e Reg. Att. 8/05) e dei suoi aspetti applicativi in provincia di Frosinone e a Roma.

Complementare a questo seguirà l'intervento della Polizia Locale di Frosinone, con il Cap. Annarita Germani e l'Ispettore Superiore Giuseppe Diana, che relazioneranno sull'interessante rapporto di collaborazione, in atto da anni con l'Osservatorio di Campo Catino, per il controllo del territorio. Giova rammentare che il capoluogo ciociaro non solo è stato il primo comune italiano ad approvare un proprio regolamento per la limitazione dell'inquinamento luminoso e dei consumi energetici ma anche quello che con più attenzione e costanza effettua i controlli degli impianti esistenti.

Non è quindi un caso che, con valori di fondo cielo di magnitudine 19.5 rilevati con SQM, Frosinone sia attualmente il capoluogo italiano meno inquinato in Italia.

Chiuderà i lavori l'Ing. Stefano Amadori di Hera Luce, uno dei più importanti gestori di impianti pubblici di illuminazione al livello nazionale, che illustrerà i vantaggi conseguiti, in alcuni comuni del Lazio come S. Cesareo, Fumone, Ferentino e Ceccano, con abbattimento dei consumi del 50/60% e notevole riduzione dell'inquinamento luminoso.

Un incontro con cui si spera quindi di attivare, anche nel territorio dei Castelli Romani, quel circolo virtuoso che da anni, in Ciociaria ed alcune zone di Roma, ha prodotto risultati notevoli in questo specifico settore.

 

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L'OSSERVATORIO DI CAMPO CATINO ALL'IMPORTANTE MEETING DELL'AMERICAN ASTRONOMICAL SOCIETY CON UN LAVORO SUI PIANETI EXTRA-SOLARI

Con un poster realizzato in collaborazione con il Center for Astrophysics di Cambridge (USA), l'Università di Vanderbilt (USA) e l'Università del Texas (USA) l'Osservatorio di Campo Catino si è distinto, al Meeting dell'American Astronomical Society (dal 6 al 10 gennaio a Seattle), per le sue ricerche riguardanti la validazione fotometrica di esopianeti scoperti dalla missione estesa del satellite Kepler, che ha all'attivo ben 2600 esopianeti scoperti.

Alla redazione di questo importante contributo scientifico hanno partecipato i giovani ricercatori dell'OACC Giovanni Isopi e Andrea Ercolino che hanno lavorato all'analisi e alla classificazione di ben 297 osservazioni fotometriche pervenute da 33 osservatori sparsi in tutto il mondo e svolte come prova tecnica per il follow-up dei candidati esopianeti che verranno scoperti dal satellite TESS della NASA, affiancati dai colleghi Franco Mallia e Ugo Tagliaferri.

Nella pubblicazione, che verrà rilasciata nelle prossime settimane, si discutono i metodi per assicurarsi che un candidato esopianeta non sia in realtà un falso positivo, come ad esempio una variabile ad eclisse. L'Osservatorio di Campo Catino ha contribuito con oltre 10 osservazioni, che hanno portato alla validazione di 4 candidati sui 38 totali presentati nel poster, così risultando il primo in Italia per la quantità dei dati raccolti.

 

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GLI INTERVENTI DELL'OACC PER LA DIDATTICA A FROSINONE E FERENTINO

Confermato il grande impegno dell'Osservatorio di Campo Catino, nel campo della didattica, in favore delle scuole provinciali.

Nel solo mese di Gennaio ben tre sono stati gli interventi cui hanno partecipato i ricercatori del suo staff.

In particolar modo venerdi 11, nell'ambito della Notte Nazionale del Liceo Classico, Giovanni Isopi e Ugo Tagliaferri hanno guidato una serata osservativa con i telescopi sul terrazzo del Liceo Turriziani di Frosinone per la visione della Luna e di Marte mentre Mario Di Sora ha presentato, al Liceo Filetico di Ferentino, la breve conferenza "Dal Mito alla Scienza, i racconti del Firmamento" che illustra la storia delle Costellazioni.

Sabato 19 e domenica 20, a chiusura del progetto sviluppato dal Plesso Cavoni dell'Istituto Comprensivo IV "Tutti con il naso all'insù" nel corso del 2018, è stato montato un Planetario digitale da 7 metri per la proiezione della volta celeste.

Lo strumento, messo a disposizione dall'ATA di Rocca di Papa grazie all'intervento dell'Osservatorio di Campo Catino, ha suscitato l'interesse di bambini e genitori confermando non solo la grande attrazione che esercita l'Astronomia su tutti ma anche l'importanza che simili dispositivi didattici vengano messi a disposizione sul territorio.

Ed è proprio questo tipo di azione che l'Osservatorio di Campo Catino ha intrapreso, da diversi anni e grazie a dei fondi regionali, con il format "Il cielo in una scuola" e "Il cielo in città".

 

Osservazioni al Classico di Frosinone Un momento della conferenza dal Mito alla Scienza

Il direttore Mario Di Sora con Loredana Ceccarelli fiduciaria plesso Cavoni,
Antonella D'Emilia Vice-Preside e Giovanna Gabrielli referente del progetto

Genitori a bambini avanti il Planetario

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