Benvenuti nel sito ufficiale dell'Osservatorio Astronomico di CampoCatino
Nelle sezioni del nostro sito troverete gli eventi organizzati, le scoperte di asteroidipianeti extrasolari compiute dal nostro Staff, le spedizioni scientifiche verso gli osservatori astronomici più famosi del mondo, le foto degli oggetti celesti realizzate nel corso degli anni, la nostra battaglia contro l'inquinamento luminoso. Buon viaggio!!!

Belle sono le cose che vediamo, ancor più belle quelle che comprendiamo, ma di gran lunga le più belle sono quelle che non comprendiamo. [Nicola Stenone, 1638-1686]

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I.E.S.N. Rete Sismica Sperimentale Italiana

MARIO DI SORA PRESENTA L'UAI NEL PROGRAMMA SPAZIO APERTO SU RAI 3 DEL 2 GIUGNO

Il 2 giugno, alle ore 9.50 circa su RAI 3, il Direttore OACC Mario Di Sora presenterà l'Unione Astrofili Italiani, nel corso del programma Spazio Aperto condotto  dalla giornalista Raffaella De Pascale di RAI Parlamento e realizzato presso l'Osservatorio Franco Fuligni di Rocca di Papa, sede dell'UAI.

Il servizio, intitolato il ruolo degli astrofili per la ricerca e divulgazione scientifica, è stato girato nel mese di maggio e per la prima volta un programma della RAI nazionale punta i riflettori sugli astronomi non professionisti cercando  di far capire quanto sia importante il loro ruolo sia nel campo della ricerca che in quelli della divulgazione, della didattica ed anche della lotta all'inquinamento luminoso.

Come noto gli astrofili da sempre hanno dato un grande contributo al progresso dell'Astronomia come scienza tanto da aver conseguito scoperte in diversi campi di studio (asteroidi, stelle variabili e super-novae, comete ed oggi anche pianeti extra-solari).

 

Non dimentichiamo che molti grandi astronomi sono stati dilettanti per tutta la vita come Lord Rosse, Olbers, Bayer, Herschel e Lowell, ovvero hanno iniziato come tali per poi divenire scienziati di rango nel caso di Hubble, Tombaugh e Humason.

Dopo il Presidente UAI Mario Di Sora interverrà Luca Orrù che, oltre ad essere il Segretario UAI, è anche Direttore dell'Osservatorio di Rocca di Papa.

Completeranno esposizione Maurizio Scardella che parlerà delle tecniche  di ricerca utilizzate dagli astrofili per le loro attività e Giovanni Isopi il più giovane dei ricercatori dell'Osservatorio di Campo Catino studente in fisica.

 

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ANCHE L'OACC ESPRIME CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI GIOVANNI BIGNAMI GRANDE SCIENZIATO, DIVULGATORE E AMICO DEGLI ASTROFILI

Oggi, in mattinata, ho saputo dell'improvvisa morte dell'amico Nanni Bignami a seguito di un malore a Madrid.

Giovanni Bignami  era nato a Desio 73 anni fa e si era laureato nel 1968 a Milano nel team di Giuseppe Occhialini. Fatto questo che lo ha portato direttamente a interessarsi di ricerca spaziale e di astronomia a mezzo dei satelliti.

Dal 1970 al 1990 è stato ricercatore presso il CNR e nel 1990 è stato nominato professore ordinario di Fisica generale all'Università di Cassino. Nel 1997 diviene  professore ordinario di Astronomia all'Università di Pavia. Molti gli incarichi prestigiosi come Direttore scientifico dell'ASI, e successivamente Presidente della stessa, Presidente del COSPAR e, nel 2010 dell'INAF. Era sposato con la nota astrofisica Patrizia Caraveo.

Ho avuto il piacere di conoscerlo di persona  ed apprezzarlo proprio in questa circostanza, non appena divenuto Presidente UAI.

Sempre vicino alle istanze degli astrofili è stato più volte ospite nei Congressi  UAI per offrire le sue bellissime conferenze e, nel 2006, gli conferimmo il Premio Lacchini per la divulgazione.

Ne ricordo con piacere anche la partecipazione alle Giornate della Scienza 2012 di Frosinone dove ci incantò con la presentazione del suo  libro "Cosa resta da scoprire".

Nanni Bignami aveva scritto una decina di libri divulgativi, tradotti in ben sette lingue. Da alcuni anni collaborava con Repubblica in veste di editorialista scientifico. Ricordiamo il suo impegno con la  Rai, dove aveva lavorato anche con Piero Angela, ma anche con la piattaforma Sky dove curava la prefazione di alcune serie di documentari di National Geographic. Gli era stato dedicato l'asteroide 6852 Nannibignami scoperto nel 1985.

Voglio immaginare Nanni sul suo asteroide che vaga nello spazio per indagare sui misteri dell'Universo che tanto lo incuriosivano.

Scompare oggi un grande scienziato  ma anche uno studioso che tanto ha dato alla divulgazione e alla promozione di una cultura scientifica alla portata di tutti.

L'OACC nel salutare l'amico Nanni esprime il proprio cordoglio a Patrizia Caraveo che aveva in comune con lui la passione per lo studio dell'Universo.

 

Mario Di Sora

 

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IL PRESIDENTE UAI MARIO DI SORA AL CONVEGNO CRIET-ENEA DI MILANO SULL'ILLUMINAZIONE A LED

Lunedi 29 maggio il Presidente UAI Mario Di Sora, Direttore dell'Osservatorio di Campo Catino, sarà ospite al Convegno CRIET-ENEA "Inquinamento luminoso: a che punto siamo?"

L'evento, organizzato in collaborazione con numerosi Enti e soggetti, presso l'Auditorium G. Martinotti dell'Università Bicocca, prevede una serie di relazioni e tavole rotonde volti a fare il punto dell'attuale situazione sull'inquinamento luminoso in Italia.

Mario Di Sora parteciperà, con un suo contributo, alla tavola rotonda sulla qualità della progettazione, ancora molto carente in Italia.

Nel corso dell'intervento il Presidente UAI illustrerà una relazione sull'inquinamento luminoso, il risparmio energetico e l'ambientazione urbana con l'avvento delle nuove sorgenti a led, tecnologia tanto osannata negli ultimi anni ma non sempre all'altezza delle aspettative, sia per i costi che per i risultati.

Infatti, in base ai dati raccolti da fonte TERNA, è emerso che negli ultimi anni nessun risparmio apprezzabile è derivato dall'impiego dei led mentre i costi per il passaggio a queste sorgenti è ancora rilevante per le amministrazioni e non sempre conveniente in relazione all'effettiva durata delle stesse e alle prestazioni rese.

Scarica il programma dell'evento.

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GRANDE SUCCESSO PER IL 50° CONGRESSO UAI DI FROSINONE

Il 50° Congresso UAI, organizzato dall'Osservatorio Astronomico di Campo Catino, ha reso Frosinone la capitale dell'astronomia italiana per tre giorni.

La massima assise degli astronomi non professionisti italiani si è svolta nell'Auditorium Diocesano con un programma scientifico, didattico e  divulgativo di grande spessore e con ben tre eventi di rilievo aperti alle scuole e al pubblico.

I lavori sono iniziati venerdi 5 maggio con la sessione dedicata al mondo della scuola con due conferenze del Dr. Giorgio Viavattene dell'Università di Tor Vergata. Dopo i saluti del Presidente UAI Mario Di Sora e del Consigliere Provinciale Germano Caperna, anche a nome del Presidente della Provincia Antonio Pompeo, lo scienziato ha parlato dei pianeti extra-solari per gli studenti delle Scuole medie e delle onde gravitazionali per quelli degli Istituti superiori. Hanno partecipato ben 500 ragazzi che hanno osservato le macchie solari in luce visibile e le protuberanze del Sole in h alfa grazie a due telescopi dedicati.

Nel pomeriggio, dopo l'apertura della segreteria  del Congresso alle 15,30, è stato proiettato  “Contatto Cosmico”, l'ultimo documentario realizzato dall'Osservatorio di Campo Catino durante la spedizione scientifica USA 2008.

Alle 18, dopo il benvenuto del Vescovo di Frosinone Ambrogio Spreafico,  il Prof. Eugenio Coccia, Direttore del Gran Sasso Science Institute,  ha tenuto una Lectio Magistralis, su “La nuova Astronomia delle Onde Gravitazionali”. Un'interessante conferenza che ha ripercorso la storia del fenomeno della gravitazione dalla scoperta dei satelliti di Giove fino alle recenti rilevazioni di questo tipo di vibrazioni da parte di LIGO benché già teorizzate nel 1916 da Albert Einstein.

 

 

Al termine i Convegnisti hanno visitato la Specola di Campo Catino grazie ad una navetta messa a loro disposizione gratuitamente.

 

 

 

I lavori sono ripresi la mattina di sabato 6 maggio con una tavola rotonda dedicata alla storia  dell'Unione con la partecipazione degli ex Presidenti Luigi Baldinelli, Giancarlo Favero, Emilio Sassone Corsi e l'attuale Mario Di Sora, moderati dal giornalista  Franco Foresta Martin.

Dalle 11.30 sono state presentate le relazioni scientifiche della Commissione Inquinamento Luminoso (in collaborazione con la Polizia Locale di Frosinone per il controllo del territorio) e, successivamente, di quelle Divulgazione e Didattica.

Alle 18,30 il momento clou della giornata con la Lectio Magistralis del Prof. Cesare Barbieri, astrofisico dell'Università di Padova, cui è stato assegnato quest'anno il Premio Lacchini UAI.

Lo scienziato, già Direttore del Telescopio Nazionale Galileo delle Canarie e responsabile di alcune missioni spaziali per l'ESA, ha ipnotizzato il pubblico parlando della Cometa 67P vista con la camera Osiris della sonda Rosetta.  A seguire la cena sociale presso l'elegante  Ristorante ASTOR con tanto di torta dei 50 anni UAI.

Domenica 7 maggio, con inizio alle 9.30, si sono susseguite le relazioni ad invito su: astronautica, pianeti-extra solari, asteroidi, archeoastronomia, comete, Sole, radioastronomia e Luna presentate da alcuni dei più impegnati e competenti astrofili italiani.

 

 

 

 

Un buffet di commiato ha sancito il successo di questo grande evento che, per la prima volta, ha fatto conoscere la città di Frosinone e la Ciociaria come punto di riferimento per la cultura scientifica in campo nazionale.

 

 

 

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A FROSINONE IL 50° CONGRESSO NAZIONALE DELL'UNIONE ASTROFILI ITALIANI

Rendere Frosinone capitale dell'Astronomia italiana per tre giorni è l'obbiettivo che si è posto  l'Osservatorio Astronomico di Campo Catino con l'organizzazione del 50° Congresso Nazionale dell'UAI.

La massima assise degli astronomi non professionisti italiani e degli osservatori da loro gestiti  si terrà nel  nuovo Auditorium Diocesano, in Viale Madrid (zona Cavoni), dal 5 al 7 maggio con un programma scientifico, didattico e  divulgativo di grande spessore e con ben tre eventi di rilievo aperti alle scuole e alla cittadinanza frusinate.

In tal modo tutti potranno fruire dei lavori congressuali ed approfondire così i vari argomenti che verranno trattati nel corso dell'assise scientifica.

Non a caso si è scelto di festeggiare il mezzo secolo di vita dell'UAI a Frosinone in quanto l'evento coincide con i 30 anni dell'Osservatorio di Campo Catino il cui Direttore Mario Di Sora è anche l'attuale Presidente dell'UAI.

Si è voluto quindi sottolineare non solo il ruolo dell'organismo nazionale che da mezzo secolo guida tutti gli appassionati di astronomia ma anche quello di primo piano che la Specola di Campo Catino ha sempre di più assunto dal 1987 ad oggi.

Il prestigioso evento è stato finanziato da Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Guarcino, CRFF Galileo, Banca Popolare del Frusinate e Gruppo ITAS - Assicurazioni di Frosinone con il patrocinio di INAF, ASI, Università di Cassino e del Lazio Meridionale, ATA, Comune di Frosinone e le Riviste scientifiche  Le Stelle e Nuovo Orione.

I lavori inizieranno venerdi 5 maggio con una speciale sessione dedicata al mondo della scuola con due conferenze del Dr. Giorgio Viavattene dell'Università di Roma. La prima alle ore 10, per le scuole medie, illustrerà la ricerca sui pianeti extra-solari di cui tanto si è parlato ultimamente dopo la scoperta del sistema Trappist. A seguire, per gli istituti superiori, si parlerà delle onde gravitazionali e di come sia possibile rilevarle. Inoltre nel piazzale dell'Auditorium verranno montati due telescopi  per l'osservazione delle macchie solari in luce visibile e delle protuberanze del Sole in h alfa (per prenotazioni fino ad esaurimento posti chiamare allo 0775/833737).

Nel pomeriggio, dopo l'apertura della segreteria  del Congresso alle 15,30, ci sarà la proiezione del documentario "Contatto Cosmico" realizzato dall'Osservatorio di Campo Catino e alle 17.15 verrà presentata la mostra Astronomix50 che ripercorre la storia dell'UAI dalla sua fondazione nel 1967  fino ad oggi.

Alle 18 il Prof. Eugenio Coccia, Direttore del Gran Sasso Science Institute, terrà un Lectio Magistralis, aperta al pubblico, su "La nuova Astronomia delle Onde Gravitazionali", le particelle cui si attribuisce la trasmissione a distanza della forza di gravità.

I convegnisti si trasferiranno poi, con un servizio bus, all'Osservatorio di Campo Catino per uno Star Party  allestito appositamente per loro.

I lavori riprenderanno la mattina di sabato 6 maggio con una tavola rotonda dedicata all'evoluzione dell'Unione con la partecipazione degli ex Presidenti Luigi Baldinelli, Giancarlo Favero, Emilio Sassone Corsi e l'attuale Mario Di Sora, moderati dal giornalista  Franco Foresta Martin.

Alle 11.30 ci sarà la presentazione delle relazioni scientifiche delle varie Commissioni UAI tra cui una in collaborazione con ArpaLazio di Frosinone e il Comando della Polizia Locale del capoluogo per illustrare le attività di contrasto all'inquinamento luminoso.

Alle 18,30 il momento clou della giornata con la Lectio Magistralis del Prof. Cesare Barbieri, astrofisico dell'Università di Padova, cui verrà assegnato quest'anno il Premio Lacchini UAI.

Lo scienziato, già Direttore del Telescopio Nazionale Galileo delle Canarie e responsabile di alcune missioni spaziali per l'ESA, parlerà della "Cometa 67P con Osiris gli occhi di Rosetta" la famosa sonda che ha lanciato sulla superficie di questo corpo celeste il lander Philae nel 2016.

Domenica 7 maggio, con inizio alle 9.30, ci saranno le relazioni ad invito su: astronautica, pianeti-extra solari, asteroidi, archeoastronomia, comete, Sole, radioastronomia e Luna presentate da astronomi non professionisti di caratura internazionale.

Oltre ad uno stand dell'Osservatorio di Campo Catino è previsto uno spazio espositivo su telescopi ed accessori per l'osservazione e la fotografia del cielo curato dal negozio M 42 di Frascati.

La conclusione dei lavori è prevista per le ore 13 con un rinfresco di commiato per tutti coloro che avranno contribuito, con la loro presenza, a riconoscere non solo l'importanza per il territorio di una struttura come l'Osservatorio di Campo Catino ma anche la sensibilità con cui i vari enti pubblici che lo sostengono da 30 anni, in primis la Regione Lazio e la Provincia di Frosinone, hanno dato prova di valorizzare questo presidio di cultura scientifica unico nel suo genere.

Scarica il programma del 50° Congresso UAI

 

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