Eclissi
Quest’anno è caratterizzato dalla assenza di eclissi di sole o di luna visibili dal nostro paese
Transito di Venere sul Sole
Ma consoliamoci perché è parzialmente visibile il rarissimo transito di Venere sul Sole il prossimo 6 giugno.
Chi non ricorda quello precedente dell’8 giugno 2004? Potremo vedere solo la parte finale ma approfittiamone perché il prossimo si verificherà l’11 dicembre 2117.Infatti questo fenomeno inizierà alle 0:04 e terminerà alle 6:55 (il sole sorgerà alle 5:16 a Trieste, alle 5:36 a Roma e alle 5:57 a Cagliari).
Occultazioni
Da non perdere il passaggio della luna davanti a Giove la mattina del 15 luglio. L’immersione avverrà dalla parte della falce lunare e la riemersione dal lato scuro (ma probabilmente visibile per la luce cinerea). Le dimensioni di Giove fanno si che per essere totalmente coperto o riscoperto dalla luna ci impiegherà 75-80 secondi. Orari variabili nelle varie località per motivi di prospettiva: a Roma ad esempio inizia alle 3:21 e termina alle 4:12. Spettacolare la presenza più in alto delle Pleiadi e più in basso di Venere e Aldebaran.
Congiunzioni
Venere e Giove il 15 marzo
Luna e Venere 26 marzo (con più in alto le Pleiadi e più in basso Giove)
Venere e Pleiadi 3 aprile
Venere e Giove 1° luglio
Venere e Aldebaran 9 luglio
Saturno e Spica, Luna, Marte e Porrima la sera del 24 luglio
Giove e Aldebaran 3 agosto
Saturno e Marte 17 agosto
Urano e 44 Piscium (1’ d’arco) 23 settembre
Venere e Regolo 3 ottobre
Venere e Saturno 27 novembre
Giove e Aldebaran 7 dicembre
Mercurio, Venere, Luna e Saturno mattina dell’11 dicembre
Visibilità dei pianeti
Mercurio sarà visibile meglio alla sera:
1) tra il 22 febbraio e il 12 marzo
2) tra il 10 giugno e il 5 luglio
Sarà meglio visibile al mattino:
fino al 9 gennaio
tra l’11 e il 29 agosto
tra il 25 novembre e il 22 dicembre
Ci sono altri due intervalli ma non molto buoni
Venere
Visibile benissimo alla sera sino alla massima elongazione del 27 marzo, poi ridurrà gradualmente la separazione dal sole in vista del transito del 6 giugno.
Quindi riapparirà al mattino in vista della massima elongazione del 15 agosto; ridurrà lentamente la separazione dal sole rimanendo visibile al mattino sino alla fine dell’anno
Marte
Inizia l’anno visibile per buona parte della notte ed è in opposizione al sole il 3 marzo. Quindi è visibile tutta la notte ma questa volta resta comunque molto lontano: è una opposizione afelica
Giove
Altissimo di prima sera all’inizio dell’anno, la visibilità si ridurrà man mano sino alla congiunzione col sole il 13 maggio, dopodiché riapparirà al mattino. Il 3 dicembre sarà in opposizione, quindi visibile tutta la notte
Saturno
Visibile inizialmente al mattino, è in opposizione al sole il 15 aprile e quindi osservabile per tutta la notte. Dopo riduce la visibilità alla sera sino alla congiunzione col sole del 25 ottobre. Visibile per un po’ al mattino alla fine dell’anno,
Urano
Visibile con l’ausilio di un binocolo nei Pesci alla sera a inizio anno, poi è in congiunzione col sole il 24 marzo; quindi torna visibile al mattino e in opposizione il 29 settembre.
Nettuno
Visibile con un binocolo con difficoltà all’inizio dell’anno alla sera in Acquario: il 19 febbraio è in congiunzione col sole. Torna quindi visibile al mattino ed è in opposizione il 24 agosto per tornare successivamente visibile solo alla sera.
Comete
A meno di nuove scoperte non ci saranno comete brillanti. La migliore è la C/2009 P1 Garradd: visibile al mattino ma solo con un binocolo (forse al limite per l’occhio nudo in luoghi bui) a febbraio e marzo in Ercole
Asteroidi
Da segnalare il passaggio di (433) Eros, uno degli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra nel corso di febbraio: basterà un binocolo per seguirlo ma tranquilli: sarà a ben 27 milioni di km.
Invece (4) Vesta è di fascia principale (tra Marte e Giove, nessun pericolo) ma la sua luminosità lo renderà alla portata di un modesto binocolo specialmente attorno al 9 dicembre; lo stesso dicasi per il pianeta nano (1) Ceres in opposizione il 18 dicembre.
Per (4179) Toutatis in avvicinamento il 12 dicembre a 7 milioni di km occorrerà un piccolo telescopio.
Meteore
Ecco i principali sciami dell’anno:
Quadrantidi massimo la mattina del 4 gennaio. Tasso orario zenitale teorico (ZHR) di 120 .
Liridi massimo la mattina del 22 aprile (ZHR 20)
Perseidi (le più famose chiamate anche Lacrime di San Lorenzo) massimo pomeriggio del 12 agosto quindi conviene osservare prima dell’alba del 12 e la sera dopo (ZHR maggiore di 100)
Orionidi massimo il 21 ottobre, la luna darà poco fastidio all’inizio (ZHR tra 40 e 70)
Leonidi previsti due massimi il 17 e il 20 novembre, ma comunque l’attività sarà modesta: non ci saranno le tempeste di una decina di anni fa. (ZHR 10)
Geminidi massimo il 12 e 13 dicembre, non ci sarà luna (ZHR 120)
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 16 Gennaio 2012 18:08)
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